Civ
V2 Future Champ Ducati Academy: Hosciuc firma la doppietta a Misano
Il giovane pilota di nazionalità Rumena Jacopo Hosciuc domina Gara 1 e Gara 2
Il debutto del campionato V2 Future Champ Ducati Academy 2026, andato in scena sabato 25 e domenica 26 aprile al Misano World Circuit, ha segnato l’inizio di un progetto ambizioso: formare i piloti del futuro attraverso un contesto altamente competitivo e tecnicamente uniforme. Il primo round stagionale, inserito nel programma del CIV, ha offerto spettacolo e indicazioni chiare sui valori in campo.
Secondo le classifiche ufficiali pubblicate su FutureChamp.it, il weekend è stato dominato da Jacopo Hosciuc, autore di una doppietta che lo proietta immediatamente al vertice del campionato.
Gara 1: vittoria costruita sul finale
La prima gara del sabato ha mostrato fin da subito l’equilibrio della categoria. Hosciuc, scattato dalla prima fila alle spalle del poleman Devis Bergamini, ha trovato il comando nei primi giri, ma la lotta è rimasta aperta fino all’ultimo passaggio.
Il duello con Jesus Torres e lo stesso Bergamini si è risolto solo nelle battute finali, quando lo spagnolo ha preso il comando fino all’attacco di Bergamini all’ultima del Carro che ha innescato linee alternative favorendo l’inserimento di Hosciuc e costringendo Torres ad uscire sul verde e subire una penalità per track limits, consegnando la prima vittoria a Hosciuc.
Alle loro spalle, Pierfrancesco Venturini e Kevin Sabatucci hanno completato una top five compatta, segnale di un livello tecnico già molto elevato.

Gara 2: conferma e controllo
La domenica ha confermato quanto visto il giorno precedente. Hosciuc ha gestito con maggiore autorità la seconda manche, portando a termine una gara più lineare e meno caotica.
Il sorpasso decisivo su Bergamini, che aveva commesso un errore iniziale, è arrivato nella fase centrale, permettendo al pilota rumeno di prendere il comando e controllare fino alla bandiera a scacchi nonostante il recupero di Bergamini con un ritmo impressionante.
Alle loro spalle, ancora il giovanissimo Venturini, questa volta terzo, mentre alcuni dei protagonisti di Gara 1 hanno perso terreno a causa di errori e cadute, tra cui Torres, scivolato mentre era in lotta per il podio.
Jacopo Hosciuc, Team OMV Racing Academy
“È stato un ottimo weekend mi sono molto divertito e senza dubbio ottenere due vittorie su due partenze rappresenta per me una grande soddisfazione! Sono molto soddisfatto del passo che ho tenuto, un ritmo gara veloce e costante, verso la fine abbiamo dato vita a una bella bagarre che ho coronato con il sorpasso su Bergamini alla Misano 2, desidero ringraziare tanto la mia squadra e tutte le persone che mi supportano.”
Classifiche del weekend (FutureChamp.it)
Gara 1
- Jacopo Hosciuc
- Devis Bergamini
- Jesus Torres
Gara 2
- Jacopo Hosciuc
- Devis Bergamini
- Pierfrancesco Venturini
Un risultato che assegna a Hosciuc il punteggio pieno nel primo round e lo lancia come primo leader del campionato.
Un format pensato per la crescita
La V2 Future Champ Ducati Academy, da un’idea di Michele Pirro subito sposata dal CEO Claudio Domenicali, nasce con un obiettivo chiaro: creare un percorso formativo che vada oltre la semplice competizione. Il campionato prevede un massimo di circa 30 piloti, tutti in sella alla stessa Ducati Panigale V2, per garantire parità tecnica e valorizzare il talento puro.
I weekend di gara sono affiancati da sessioni formative dedicate a:
- preparazione fisica
- gestione del weekend
- comunicazione e lavoro con il team
Un approccio che rende il campionato un vero ponte verso il professionismo.
Il livello tecnico: ritmo e costanza
Uno degli aspetti più interessanti emersi a Misano è stato il ritmo gara. I piloti hanno migliorato costantemte i tempi sul giro fino a raggiungere il ’40 basso, che utilizzando moto derivate dalla serie, rappresenta una performance di rilievo.
Un dato che evidenzia:
- la qualità della preparazione
- l’efficacia del format monomarca
- il potenziale dei protagonisti
Un progetto che guarda alla MotoGP
Il primo round della V2 Future Champ Ducati Academy ha fatto emergere un elemento chiave: questo non è un semplice trofeo monomarca. È un laboratorio.
Un laboratorio dove il talento viene individuato e valorizzato.
La doppietta di Hosciuc è il primo segnale, ma il vero valore del campionato sta nella propedeuticità. Ducati, attraverso questo progetto, non si limita a cercare nuovi piloti: costruisce un sistema. La presenza di Domenicali lancia un segnale chiaro sull’impegno che Borgo Panigale profonde in questa Academy.