Il Team Gresini Racing torna in MotoGP con grande stile. Presentate le nuove Ducati Desmosedici di Bastianini e Di Giannantonio

Presentazione in grande stile per il team Gresini Racing, che torna in MotoGP puntando sui giovani. I due alfieri Bastianini e Di Giannantonio sono carichi e motivati per la nuova stagione del Motomondiale.
I veli sono stati rimossi e gli occhi sono puntati sulle nuove fiammanti Ducati Desmosedici. GiĆ “assaggiate” dai due piloti durante i test di Jerez. Si tratta di un evento storico per la scuderia Gresini: difatti si tratta della prima collaborazione tra la squadra di Faenza e la casa motociclistica di Borgo Panigale.
Una vera svolta, considerando che precedentemente gli anni in topclass erano stati affrontati prima con Honda e poi con Aprilia.
La scelta di puntare su Bastianini e Di Giannantonio era stata proprio del compianto Fausto Gresini, affidando ai giovani le chiavi per il futuro del suo team. E i “suoi” ragazzi promettono bene: Enea nella stagione passata ha combattuto testa a testa con Jorge Martin per il titolo di Rookie of the Year, posizionandosi undicesimo con il team Esponsorama Racing. L’anno precedente conquista il titolo di campione del mondo di Moto2.
Di contro Fabio ĆØ al debutto nella classe regina, conscio delle difficoltĆ che un salto del genere comporta, ma con la consapevolezza che sarĆ un anno di apprendimento e di rodaggio. Nella passata stagione in Moto2 ha chiuso al settimo posto con la sua Kalex.
A presentare l’evento Nadia Gresini, moglie di Fausto, che continua a portare avanti la sfida e la passione del marito, nonchĆ© l’ambizione e la storia del team nato nel 1997.

Di seguito le parole di Enea Bastianini:
“I nuovi colori della moto sono veramente particolari, quando lāho vista per la prima volta mi ha fatto veramente strano, però adesso che la rivedo dal vivo ĆØ fantastica. Una moto cosƬ bella non può che andare forte! Tra una ventina di giorni partiamo per i test, manca davvero poco fortunatamente, perchĆ© sono carico e non vedo lāora di tornare in sella alla mia Ducati.
Con la squadra abbiamo giĆ avuto modo di conoscerci e di lavorare assieme durante il primo test, e posso dire di avere un team fantastico. Credo che sarĆ una stagione molto interessante, sono convinto che faremo dei grandissimi risultati. Ora mi concentro sul 2022 ma so che in base a come andrĆ questa stagione si deciderĆ il mio futuro. Il mio rivale ĆØ Martin: un avversario tosto, non sarĆ facile batterlo, ma se mi diverto so che riesco ad andare forte”.
Qui le dichiarazioni di Fabio Di Giannantonio.
“Mi aspetto una grande stagione, la mia prima in MotoGP: sarĆ una figata! Dovrò imparare tanto, mi aspetto di crescere gara dopo gara e magari vediamo, possiamo toglierci anche qualche soddisfazione. Tra poco si torna in pista per i test, andiamo in Malesia e poi in Indonesia.
Non vedo lāora di riguidare questa bella bestia. Lāinverno ĆØ sempre troppo lungo, sto contando i giorni e le ore! La moto ĆØ stupenda, forse la più bella che abbia mai guidato, la più bella che abbia mai visto. Con questo unico colore principale sembra un poā una moto degli anni 70 – retrò style – sicuramente saremo riconoscibili in pista. Particolarissima, originalissima, insomma bella. Un’emozione unica. La famiglia Gresini ha portato avanti il progetto di Fausto, abbiamo una missione: portare questa moto in alto, soprattutto per Fausto”.
Infine le osservazioni del Team Owner Nadia Gresini.
“Finalmente presentiamo un progetto a cui abbiamo creduto fortemente e in cui abbiamo lavorato senza sosta da ormai un anno a questa parte. Siamo molto motivati, siamo arrivati ad essere il primo team MotoGP a presentarsi e credo che le nostre moto siano davvero bellissime.
Spero piacciano anche agli altri! Mi piace pensare che Fausto ci stia guardando e sono convinta che sia orgoglioso della sua famiglia. Ormai non faccio nemmeno distinzione da famiglia naturale e famiglia lavorativa, siamo un tuttāuno. Devo dire che ho visto sia Diggia che Enea in gran forma e con una gran voglia di iniziare: puntiamo ad essere un team protagonista e a farci vedere qualche volta nei parc fermĆ©”.